« Torna al menu di questo film
genere: drammatico - anno: 2009 - giudizio: consigliato (**)

LA VERA STORIA DI BEN CARSON
Sua madre gli diede il coraggio, la sua fede lo aiutò a crederci, il suo talento gli fece trovare la forza per cambiare la vita di molte persone

Ben Carson è entrato nella storia come primario di neurochirurgia infantile per aver salvato due gemelli siamesi durante un intervento di separazione.
Carson mette a punto alcune tecniche innovative di intervento sul cervello tra cui, appunto, l'emisferectomia: la possibilità, per bambini senza nessuna aspettativa di vita, di vivere un'esistenza normale. Il film inizia con il neurochirurgo che non sa decidersi se fare o no una divisione tra due gemelli siamesi. Inizia quindi un lungo flashback che ripercorre le fasi della sua vita.
Ben ha un fratello, Curtis, entrambi vivono a Detroit, negli Stati Uniti, con la madre Sonya, una giovane donna abbandonata dal marito che svolgeva pulizie nelle case dei bianchi. La famiglia Carson viveva un'esistenza molto difficile e fatta di stenti, aggravata ulteriormente dalla degradata situazione della città. La vita a Detroit, infatti, era molto difficile in quel periodo. Ben Carson visse gli anni della sua adolescenza nel pieno di questa situazione demografica e politica, durante la quale, tra le altre cose, era anche difficile garantire un'istruzione alle famiglie più povere. Quando aveva undici anni e andava in prima media, Ben era il peggiore della classe; prendeva sempre F a tutti i compiti e aveva degli scatti d'ira che gli provocavano continui rientri e uscite dalla presidenza. Anche il fratello dava alla madre gli stessi problemi relativi alla scuola; quest'ultima, infatti, ormai frustrata dall'idea di avere figli che non studiano, decide di intervenire e fargli studiare a casa tutte le materie; li aiuta lei stessa in tutte le discipline, lettura e scrittura comprese.
Passano i mesi e si notano i cambiamenti: da peggiore della classe Ben diventa il migliore. Prende sempre voti alti a tutti i compiti e vince persino nelle gare di spelling. Più tardi Ben va al liceo e qui trova alcuni ragazzi che lo fanno diventare loro amico, giocano insieme durante i pomeriggi e comprano dei coltellini in caso di pericolo. Ben in questi ultimi tempi è diventato esigente e si arrabbia esageratamente anche per piccole cose, tutti in famiglia sono spaventati dal suo carattere. Un giorno Ben rischia anche di trafiggere con il coltellino uno dei suoi amici per uno di questi scatti d'ira.
Anni dopo arriva all'università e qui si fidanza, decide quindi di studiare medicina per specializzarsi successivamente in neurochirurgia, perché il cervello lo affascina molto. Dopo la laurea partecipa al concorso di ammissione alla scuola di specializzazione in neurochirurgia di uno degli ospedali più prestigiosi del mondo: ovvero il Johns Hopkins Hospital, un ospedale molto famoso negli Stati Uniti, considerato addirittura il primo per ventuno anni consecutivi. Ben viene accettato; all'inizio tutti sono contro di lui per via del colore della sua pelle, ma quattro anni più tardi è diventato primario di neurochirurgia, segno evidente che il razzismo non era poi così diffuso.
Il film riprende quindi da dove si era interrotto. Ben ora ha due figli più due gemelli in arrivo da sua moglie; durante la sua decisione se intervenire o no sulla divisione, Ben va a dormire con sua moglie incinta, ma presto questa lo sveglia perché sta perdendo molto sangue; i due corrono all'ospedale e dopo alcune ore di attesa si scopre che sua moglie ha perso i gemelli. Questo è un duro colpo per il medico e, a seguito di ciò, Ben decide di compiere l'intervento ai gemelli siamesi. Arriva il giorno dell'intervento e ci sono ventidue chirurghi in sala; l'intervento dopo ventidue ore si conclude con la separazione riuscita dei due gemelli. Carson descrive con grande cura tutta la procedura, permettendoci quindi di comprendere al massimo tanto l'importanza quanto la tensione di quel momento.
Il film finisce con alcune scritte che spiegano che Ben Carson, all'uscita del libro, lavorava ancora al Johns Hopkins Hospital. Carson, oggi in pensione come medico, ha espresso anche un forte interesse verso la politica. Quando gli era stato chiesto, anni fa, da che cosa si fosse sviluppato il suo interesse, ha spiegato che era un derivato della sua professione: fare diagnosi sui pazienti per trovare soluzioni - disse - mi ha spinto a pensare di poter applicare lo stesso approccio alla società. Il libro e così anche l'omonimo film nel raccontare la sua biografia, affrontano alcune tematiche fondamentali. Una di queste è l'importanza dell'istruzione, vista come forma di emancipazione da un futuro pieno di ignoranza e povertà. Simbolo di questa tematica è la madre di Ben, Sonya, la quale per tutta la vita si batte per garantire ai figli non solo l'educazione, ma anche la possibilità di studiare in un ambiente adatto. La cultura, infatti, costituisce l'unica possibilità di riscatto da una vita tanto tragica quanto povera. L'amore che Ben prova per quello che studia, l'amore per la madre e l'amore per la moglie, il cui dolore per la perdita dei figli lo spinge a portare a termine l'intervento per cui sarebbe poi passato alla storia.
Ciò che distingue questa storia da un comune film sul sogno americano è il fatto che la volontà del singolo, pur essendo fondamentale, da sola non basta: deve agire in accordo con una volontà superiore, si devono riconoscere i doni ricevuti da Dio e svilupparli. A volte questi dono sono nascosti, ma la Grazia che ce li ha dati, li svela al momento opportuno. A Ben succede durante una predica in chiesa, ascoltando il racconto del pastore della sua comunità, si accorge improvvisamente di saper fare quello che prima non gli riusciva: immaginare, vedere con gli occhi della mente, guardare al di là di ciò che vede. Questa fu la scoperta che lo condusse verso la neurochirurgia, un miracolo che lo ha portato a diventare la mano miracolosa in grado di restituire la speranza a chi di speranza di vivere non ne aveva.

PER TORNARE al menu, clicca qui!

 


Scegli un genere
  • Per ricevere gratis la nostra newsletter

    Email:
    Nome:
    Privacy:  Autorizzo al trattamento dei miei dati ai sensi della legge sulla privacy (D.Lgs. 196/2003)

IL TIMONE PARLA DI NOI
Non è sempre facile sapere in anticipo se una pellicola cinematografica merita di essere vista in un' ottica culturale e cattolica. FilmGarantiti.it rende più facile individuare quei film che meritano di essere visti e ricordati. Il proposito è quello di valutare secondo la Verità, da chiunque sia detta, segnalando le pellicole di sicuro valore.
I visitatori troveranno anche una sezione con l'archivio delle recensioni, i trailer dei film e molto altro ancora.
(da "Il Timone" n° 114
giugno 2012 - pag. 67)

BASTABUGIE.it
filmgarantiti.it